Paola M.

Gent.mo Dott. Filippini, sono Paola e sono stata operata il 30.09.2015. Le scrivo per ringraziarla dell’ottimo lavoro e vorrei riuscire in poche parole ad illustrarle il miracoloso risultato. Beh… forse le immagini che le allego possono parlare da sole! Comunque vorrei dirle che anche se il percorso è stato lungo (forse più di quanto non pensassi) ne valeva veramente la pena. Prima dell’operazione avevo un peso che ormai era diventato insopportabile: a parte l’impaccio nel camminare e il fastidioso dolore alla gamba, avevo la frustrazione di non poter più ballare che più di ogni altra cosa non riuscivo ad accettare.

Lei stesso non mi aveva assicurato il recupero dell’uso delle punte, ma non avevo scelta perché peggio di come era prima dell’intervento non poteva essere quindi ho deciso di affrontarlo nella certezza che dopo sarebbe stato comunque meglio ma quanto meglio non potevo saperlo. La riabilitazione è stata lunga anche perché ho capito che non era semplicemente come guarire da una frattura ma bisognava rimettere a regime tutto il piede e tutta la gamba che inevitabilmente avevano subito una modificazione di tutto il loro impianto.

Quando ho intuito che sarebbe stata lunga ho smesso di darmi delle scadenze e ho continuato a lavorare nella certezza che un certo giorno il corpo si aggiustava. Il giorno è arrivato: corro sulle punte e ballo come prima (anzi meglio di prima perché già nell’anno precedente all’intervento cominciavo ad accusare segni di impotenza). Ritengo giusto dividere con Lei questa mia gioia perché penso che la soddisfazione di aver fatto un buon lavoro sia il motore che permette a noi professionisti di ripartire ogni mattina per dare il meglio di noi stessi. Quindi mi permetta di ringraziarla per l’eccellente lavoro e spero ancora una volta che accetti il mio più sincero GRAZIE. Pregandola di ricordarmi anche alla gentile Dott.ssa Pilastro, la saluto con viva cordialità

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